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I video prediciottesimo: diventare maggiorenni e finire su YouTube

In posa sul prato, in mezzo alle fresche frasche, rotolando sulla neve e con la coscia in bella vista. E, ancora, sballonzolando sulla sella di un cavallo, o esibendosi in performance da aspirante etoile. Una tremenda moda si diffonde su YouTube, quella dei video prediciottesimo. Brevi filmati, realizzati su richiesta da fotografi e videomaker per celebrare visivamente il passaggio nell’età adulta. Il senso è: nelle immagine il giovane virgulto deve mostrare il meglio di sé e deve avere un certo appeal. Il tutto postato online per mostrare agli amici quanto si è belli.

Già, peccato che il risultato sia a dir poco deprimente. Signorine grassottelle in abiti succinti che si umiliano agli occhi della telecamera, ballando a ritmo di musiche tamarre. Giovani piacenti che si mettono in mostra manco stessero facendo un provino per una trasmissione di Maria De Filippi. E, ancora, ragazze con occhiali specchiati e capelli fluenti che abbassano la lente e fissano l’obiettivo con aria ammiccante. C’è di tutto, da quella più in carne che non si rassegna al pensiero di non essere avvenente, a quella che – già lo capisci – sa di essere carina e da grande vuole fare la modella.

La moda parte da Sud: Catania, Roma, Napoli. E non è una gran novità.  ”In realtà questi video si realizzano da anni”, spiega il fotografo Michele Crimi, specializzato nel genere. Poi, complice la rete, sono diventati virali.  ”Da qualche tempo hanno iniziato a circolare su  YouTube, ed ecco perché ora se ne parla”. Così il video del prediciottesimo di Federica in poco più di un mese ha fatto 200 mila click. Sotto una valanga di commenti pochi lusinghieri. Con il più gentile che dice “speravo in un happy end tipo che il treno la investisse”.

Ma non solo. Il filmato è girato tantissimo su Twitter, complice l’hashtag #prediciottesimo E ci sono addirittura siti monotematici che ne raccolgono alcuni.

Non pubblichiamo i video qui. Quei ragazzi magari tra un po’ di anni rinsaviranno e si renderanno conto di quanto si siano resi ridicoli per la smania di apparire.

Piuttosto ciò che interessa è che video del genere abbiano dei costi abbastanza elevati e che ci sia chi ci guadagna.

“Per realizzarli bisogna muoversi su più location, dal mare, alla montagna. Inoltre bisogna lavorarci almeno qualche giorno”. Che, tradotto, significa: in media la tariffa si aggira sui mille euro. “Poi alcuni chiedono anche il servizio foto e l’album”, continua Crimi. Roba da ricchi dunque? “No c’è anche chi si indebita per regalare ai figli il video”, confida il fotografo. Che aggiunge: “In un anno arrivo anche a farne una cinquantina”.

Spesso sono dunque i genitori a incoraggiare i figli a mettersi in mostra così. Ma c’è di più. Ai ragazzini che arrivano con richieste strampalate, quasi nessuno dice no. Così alla diciasettenne di 100 chili nessuno spiega “Tesoro, sei ridicola con il reggiseno e le scarpe ghepardo. Lascia perdere, optiamo per una cosa più sobria”. Non glielo dice la madre. E tantomeno il fotografo che ci guadagna dei soldi.

Così la smania di apparire prende il sopravvento.Non posso andare in televisione. E allora mi metto su YouTube.

Su Twitter e Facebook parecchi ci scherzano. C’è chi ha realizzato delle parodie.

Ma ciò che fa meno sorridere è che oggi diventare maggiorenni significhi finire online, facendo la figura dei cretini.

http://seigradi.corriere.it/2013/05/04/i-video-prediciottesimo-diventare-maggiorenni-e-finire-su-youtube/

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