News

IL TUNNEL E IL KAYAK teoria e metodo della peer&media education

La Peer&Media Education (PME) è un modello di prevenzione e intervento socio-educativo basato su una metodologia attiva che integra metodi e tecniche della Peer Education con gli approcci della Media Education e si fonda sul comune obiettivo dell’empowerment dei soggetti e dei gruppi coinvolti nei processi in funzione dello sviluppo di consapevolezza critica e responsabilità. Il risultato è una forma innovativa di presenza educativa e di prevenzione che riconosce nei media, in particolare nei social network, uno spazio e uno strumento di intervento grazie all’attivazione di competenze sociali diffuse, nella prospettiva di un superamento della dicotomia tra presenziale e digitale. Il volume si propone di fornire una descrizione teorica e metodologica dell’approccio della Peer&Media Education; una sorta di “magna charta” di un sistema formativo più articolato rivolto agli operatori della prevenzione. Il volume è rivolto in particolare agli operatori delle ASL, degli Enti locali, della Scuola e del Terzo Settore che intendono ampliare le proprie competenze nell’ambito della prevenzione primaria dei comportamenti a rischio nelle età giovanili entro una prospettiva caratterizzata dai nuovi scenari specifici della cultura digitale.
9788891709981
Gianmaria Ottolini, insegnante a riposo, consulente rete peer education di Verbania e collaboratore dell’Associazione Contorno Viola.
Pier Cesare Rivoltella, professore ordinario di Tecnologie dell’istruzione e dell’apprendimento presso l’Università Cattolica di Milano, ha fondato e dirige il CREMIT (Centro di Ricerca per l’Educazione ai Media, all’Informazione e alla Tecnologia). È presidente della SIREM (Società Italiana di Ricerca sull’Educazione Mediale), membro del Consiglio direttivo dell’associazione WeCa (Web Cattolici). Dirige la rivista REM – Research on Education and Media.

Il volume si propone di fornire una descrizione teorica e metodologica dell’approccio della Peer&Media Education; una sorta di “magna charta” di un sistema formativo più articolato rivolto agli operatori della prevenzione.
Il volume è strutturato in tre parti. La prima presenta gli scenari che fanno da sfondo alla PME, focalizzandosi in particolare sul tema della prevenzione dei comportamenti a rischio affrontato partendo da una ricostruzione della esperienza quasi ventennale della peer education di tradizione verbanese per arrivare, attraverso la definizione dell’identikit della nuova generazione di adolescenti, all’attualità delle sfide avanzate alla prevenzione dalla cultura digitale.
La seconda parte mette a fuoco i fondamenti costitutivi della disciplina della PME, mettendo in rilievo l’evoluzione della Peer Education nel nostro Paese e la specificità italiana della Media Education al fine di identificare gli elementi di vicinanza e di integrazione tra i due approcci e il profilo di un nuovo metodo di educazione e prevenzione.
La terza parte, più operativa, presenta gli scenari di intervento specifici della PME, i metodi e strumenti correlati e i linguaggi e formati caratteristici, con particolare enfasi su quelli mediali.

Il volume è rivolto agli operatori delle ASL, degli Enti locali, della Scuola e del Terzo Settore che intendono ampliare le proprie competenze nell’ambito della prevenzione primaria dei comportamenti a rischio nelle età giovanili.
La Peer&Media Education (PME) è una forma innovativa di presenza educativa e di prevenzione che riconosce nei media, in particolare nei social network, uno spazio e uno strumento di intervento grazie all’attivazione di competenze sociali diffuse.

Condividi questa storia

Articoli correlati